| Scritto da Pietro Di Tomaso | ||||||
| Venerdì 04 Marzo 2011 09:29 | ||||||
|
Certo, i valori della vita. La nostra cultura, purtroppo, conosce come unico generatore simbolico di tutti i valori esclusivamente il denaro, da conseguire con ogni mezzo. Dunque il problema è innanzitutto il pregiudizio politico e culturale nei confronti del sapere disinteressato. Agli insegnanti il compito di continuare nella loro missione di abituare i loro allievi al pensiero critico. Molti studenti italiani, e non solo loro, pensano che tutta la politica di questo governo sia rivolta a impoverire l'istruzione pubblica per favorire quella privata. Nè va sottovalutata la patologia dell'Italia plasmata da 30 anni di TV berlusconiana. Parimenti va tenuto conto il seguente dato oggettivo: il 70 per cento circa della popolazione si tiene informata tramite la televisione (ce lo dice il 'Censis'). Per questo è così importante - sostiene Castells, studioso dell'informazione - "che i magnati dei media non diventino leader politici, come nel caso di Berlusconi" (vedasi Castells, Comunicazione e potere, Università Bocconi, 2009). Pietro Di Tomaso
3.23 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |






