| Scritto da Comitato Pro Vietri | ||||||
| Giovedì 25 Novembre 2010 13:33 | ||||||
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Grande rammarico hanno, poi, espresso le Suore in merito alla chiusura dei reparti di ostetricia - ginecologia e pediatria ritenendola, concordemente con il Comitato, una scelta poco saggia che da un lato prettamente economico impoverisce ancor più la nostra sanità mentre dal punto di vista squisitamente umano, hanno aggiunto, fa male al cuore non avere più la presenza di mamme e nuovi piccoli nati, speranza e testimonianza per l’intera collettività della vita che si rinnova. Viva indignazione ha suscitato nel Comitato apprendere delle non poche, ma mai lamentate, difficoltà che le Suore devono affrontare a causa delle limitate risorse che vengono loro destinate. Ed è inammissibile che alla loro proposta di rinnovo della convenzione, la Direzione Generale dell’ASREM non si è degnata neppure di rispondere mentre, in piena fase di rientro dal disavanzo, avalla finanziamenti di centinaia di migliaia di Euro per progetti che già nella loro impostazione sono inefficaci ed infruttuosi e che finiscono solo per arricchire chi già è ben retribuito. C’è da vergognarsi! Le Suore, inoltre, si sono fatte portavoce dei malati oncologici fortemente preoccupati di perdere l’assistenza presso l’ospedale “Vietri” a causa della ventilata chiusura del reparto di oncologia: un delitto contro l’umanità! Tanti di loro, infatti, già enormemente provati dalla lotta contro il cancro, sono propensi a sospendere definitivamente le cure al pensiero di doversi sottoporre anche allo stress di continui viaggi molto più lunghi. Il Comitato, perciò, invita la società civile a stringersi intorno ai più deboli e si aspetta significative prese di posizione anche da parte della Chiesa perché si dia immediata certezza e vicinanza di cura ai malati oncologici. E’ stato un onore ed un privilegio per i membri del Comitato per la difesa dell’Ospedale “G. Vietri” incontrare le “Suore Missionarie del Sacro Costato e di Maria SS.ma Addolorata” per testimoniare loro la stima, l’affetto e la gratitudine non solo del Comitato ma anche, se ne può essere certi, di tutta la nostra collettività. Comitato per la difesa dell’Ospedale “G. Vietri”
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