| Scritto da Luigina | ||||||
| Domenica 20 Luglio 2008 11:36 | ||||||
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Uno studio della Corte dei Conti rileva che negli ultimi 10 anni il personale del pubblico impiego e' cresciuto ancora: + 126 mila unità (+3,6%), di cui 106 mila nelle amministrazioni centrali e 21 mila in quelle locali. Tra il 1997 e il 2007 sono state le amministrazioni centrali a crescere maggiormente, con un +5,4%, rispetto a quelle periferiche con un +1,4%. Quindi gli sforzi fatti negli ultimi anni per decentralizzare le competenze e riallocare il personale tra le amministrazioni centrali e quelle locali non hanno ottenuto buoni risultati. Le amministrazioni locali hanno incrementato le proprie dotazioni di personale per far fronte ai nuovi incarichi, ma nello stesso tempo, anche l'amministrazione centrale ha continuato a crescere nonostrante ci si aspettasse un effetto contrario. Ma il dato piu' sconcertante e' che la nostra regione e' la seconda per densita' di dipendenti pubblici (6,5 impiegati ogni 1000 abitanti nel 2006), seguita dalla Liguria (5,8). Al primo posto c'e' ovviamente il Lazio (11,7). A livello assoluto nel 2006 la distribuzione del personale contava 62mila impiegati statali al Nord, 88mila al Centro, 87mila al Sud. Esclusi dalla relazione dei giudici contabili insegnanti, magistrati, personale militare e Forze di Polizia.La pubblica amministrazione italiana rappresenta, dunque, ancora oggi, un enorme baraccone dove, nonostante la continua crescita del numero di impiegati e nonostrante il progresso e l'adeguamento delle tecnologie, per richiedere un certificato bisogna fare inutili trafile e attendere i soliti tempi della burocrazia italiana! Pero', attenzione...questo trattamento riguarda solo i comuni mortali...ovviamente se si 'conosce' si ottiene tutto e subito! ...e io pago!
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