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PD Guglionesi: convegno sulle energie alternative

Scritto da PD Guglionesi   
Lunedì 19 Aprile 2010 08:39

Il Partito Democratico di Guglionesi invita i cittadini al convegno dal Tema: "Energie alternative? … parliamone" che si terrà venerdì 23 aprile 2010: ore 17:30 a Guglionesi (CB) presso la “Casa del Fanciullo” Largo Garibaldi.

Saluti del Segretario Regionale del PD Danilo Leva

Interverranno:

Giovanni Iannantuono: redattore dell’ultimo piano energetico regionale

Giuseppe Ruta: esperto in legislazione ambientale

Michele Pietraroia: Consigliere regionale PD

Massimo Romano: Consigliere regionale di Costruire Democrazia

Michele Di Giglio: Vice Responsabile dipartimento regionale Energia e Ambiente PD

Pasquale Marcantonio: Consigliere PD del Comune di Guglionesi

Intervento dell’Associazione Ambiente, Territorio e Legalità

Dibattito e interventi

Moderatore: il segretario della sezione PD di Guglionesi Mario Bellotti

Partito Democratico Guglionesi

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Parco eolico  - informazioni   |2010-04-19 14:00:24
Sempre per chi addita gli altri di mancata counicazione, questo è un comunicato
stampa fatto nel lontano gennaio 2009 e divulgato su tutti i siti online e sui
quotidiani. Quindi poche chiacchiere a lungomare. Togliete l'antenna
piuttosto.


Riceviamo e pubblichiamo. Il Gruppo "Guglionesi nel
cuore" scrive alla redazione fpw il seguente messaggio:
"PARCO EOLICO:
CONTRIBUTO ALL’INFORMAZIONE - Il gruppo gnc intende dare un contributo
all’informazione sul parco eolico .
Innanzi tutto è bene precisare che la
legge regionale sulle energie da fonti rinnovabili ha riservato,
indipendentemente dalla superficie, ad ogni Comune la possibilità di installare
pali eolci che non superino, complessivamente, 40 MW di potenza nominale.
(poiché, attualmente, ci si orienta su pali di 3 MW, a Guglionesi potrebbe
essere installato un parco da 12 pali e due pali da 2 MW).
Diciamo
“attualmente” perché è noto che la Legge della Regione Molise è stata
osservata dal Governo e, pertanto, a breve è previsto che il Consiglio
Regionale provvederà a modificarla: poiché l’osservazione riguardava proprio
le limitazioni eccessive e il non aver tenuto conto delle estensioni
territoriali, sicuramente Guglionesi potrebbe vedersi attribuito un numero
almeno triplo di pali eolici.
Indipendentemente dall’essere favorevoli o meno
alla produzione dell’energia con il vento ( e noi, anche se qualcuno ha delle
riserve concettuali proprie che mette da parte, siamo favorevoli) e nemmeno
volendo affrontare il problema nell’ottica di quelli che sostengono “ siamo
favorevoli ma a condizione che l’installazione dei pali avvenga non sul nostro
territorio”, riteniamo opportuno riportare alcuni passaggi del parere del
Consiglio di Stato del 18 ottobre 2008 (adunanza della sezione Terza) su un
ricorso proposto da una Società installatrice contro un Comune.
Si
legge:
“……a partire dalla direttiva 1996/927CE si è andata affermando a
livello comunitario la progressiva liberalizzazione del mercato
dell’energia;……pertanto il d.lgs n. 79/1999, in attuazione, ha disposto
che le attività di produzione dell’energia…. sono libere ….solo quelle di
trasmissione e distribuzione sono svolte in regime di concessione”. Il
legislatore italiano ha optato per il modello autorizzatorio puro ripudiando il
sistema della gara di appalto, prevedendo lo svolgimento di una procedura di
autorizzazione unificata e semplificata che si concluda, in tempi determinati,
con un provvedimento abilitativo unico ( n.d.r: compito della
Regione!).
…….nell’ambito della generale liberalizzazione
dell’attività di produzione di energia elettrica si colloca anche la
liberalizzazione, persino più marcata, a scopo incentivante, della produzione
di energia mediante fonti rinnovabili, con la previsione di uno snello regime
autorizzatorio quanto alla realizzazione e gestione degli impianti”.
Continua
il parere del Consiglio di Stato : ”….il recepimento italiano è avvenuto
con il d.lgs n.387/2003 che prevede che la realizzazione degli impianti
alimentati da fonti rinnovabili….. sono soggetti ad un’autorizzazione unica,
rilasciata dalla Regione, nel rispetto delle normative vigenti in materia di
tutela dell’ambiente, del paesaggio e del patrimonio
storico-artistico…..autorizzazione unica , ove occorra, costituisce variante
allo strumento urbanistico. L’autorizzazione è rilasciata a seguito di
procedimento unico al quale partecipano le Amministrazioni interessate ……Dal
punto di vista urbanistico, si stabilisce che gli impianti possono essere
ubicati anche in zona agricola”
A tal proposito, riportiamo alcune frasi
dalla sentenza del Tar dell’Umbria (n. 518 depositata il 15 giugno 2007)
citata anche dal parere di cui sopra del Consiglio di Stato. In relazione alla
condanna del Comune di Spoleto che non aveva indicato nel PRG aree specifiche
per i parchi eolici e che per questo non voleva rilasciare il parere alla
regione per il permesso di costruire si legge :” ….la mancanza di una
specifica espressa previsione localizzativa non può determinare
l’incompatibilità urbanistica di un sito ubicato in zona a destinazione
agricola”.
Gli strumenti urbanistici di Guglionesi non hanno previsto aree
specifiche per gli impianti eolici, pertanto tutte le zone agricole che non
hanno vincoli particolari (quelli valutati, sempre all’interno del citato
procedimento unico, gli Organi competenti) potranno essere proposti dalle
Società installatrici.
Sempre dal parere del Consiglio di Stato si legge:”
il modus procedendi del Comune (soccombente) è avvenuto in totale carenza di
potere per incompetenza nella materia” .
E ancora “ …..in caso di
pluralità di domande concorrenti per il medesimo Comune, si potrà tener conto,
in sede di conferenza di servizi , delle valutazioni espresse dal Comune
interessato……il criterio selettivo può essere quello della priorità
cronologica o della comparazione discrezionale….e non può essere dato rilievo
preminente alla convenienza economica….”. e ancora “…il Comune non può
aggravare il procedimenti unico, mediante adozione di atti esulanti la propria
sfera di competenza”.
E ancora “ …. Non può escludersi che un ente
pubblico (Comune) decida di produrre energia eolica sul territorio comunale,
avvalendosi a tal fine di un soggetto privato….ma tale attività non può
avvenire in concorrenza…. Il Comune non può trasformare un regime di
attività libera in un regime di privativa”.
Alla luce di quanto riportato
sopra ci chiediamo di quale sudditanza si parla? Il parco sarà realizzato da
chi, rispettando tutti i passaggi richiesti ( e fra questi, non richiesta, la
Convenzione con il Comune) riuscirà ad superarli e a procurarsi l’
autorizzazione regionale. Il Consiglio comunale ha approvato uno schema di
convenzione che può essere firmato da chiunque (prima o dopo l’ottenimento
della autorizzazione) volesse farlo ritendola adeguata nei vari articoli che
prevedono diritti e doveri. L’articolato ha visto la partecipazione fattiva di
tutti i componenti la Commissione consiliare, di maggioranza e minoranza (non
escludiamo la loro pubblicazione) e, prima del Consiglio Comunale, sono stati
aggiunte modifiche richieste dai componenti della minoranza( polizza
fideiussoria). Si comprende anche che la procedura non impedisce di presentare
prima il progetto, ottenere l’autorizzazione e poi firmare la convenzione.
Nessuno può imporre la prassi di fare prima la convenzione e poi iniziare il
percorso previsto per l’ottenimento dall’autorizzazione.
Per quanto attiene
all’urgenza di dotarsi dello schema di convenzione è opportuno leggersi
quanto sostiene l’Autority per la concorrenza e l’Anev e le loro richieste
al Governo e al Parlamento di disposizioni che unifichino le compensazioni ai
Comuni per il ristoro ambientale. (vi sono già proposte che abbasserebbero
notevolmente il ristoro.)
Di tutto questo si è parlato in Consiglio Comunale,
purtroppo con le minoranze assenti perché avevano abbandonato
l’aula.
Guglionesi lì 18/01/2009. l gruppo gnc".
billi   |2010-04-19 17:51:06
Come al solito non si capisce niente di quello che volete dire.
anonimo   |2010-04-19 18:41:17
Speriamo che in questa riunione del PD si riesca a comprendere più
chiaramente come stanno le cose,perchè c'è una tale confusione......,ognuno
dice la sua.

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