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Scritto da Luigina
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Sabato 07 Marzo 2009 00:00 |
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Si avvicina l'8 marzo, data in cui ricorre la festa della donna, simbolo delle conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute dalle donne e simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli in tutte le parti del mondo.
Si dice che il vero significato di questa festa stia ormai scemando lasciando spazio solo alla sua parte commerciale. Ma vorrei invitarvi a riflettere su questi dati per capire quanto sia ancora attuale il significato autentico di questa giornata di commemorazione delle donne: - sono stimate in 6 milioni 743 mila le donne da 16 a 70 anni vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della vita (il 31,9% della classe di età considerata). 5 milioni di donne hanno subito violenze sessuali (23,7%), 3 milioni 961 mila violenze fisiche (18,8%). Circa 1 milione di donne ha subito stupri o tentati stupri (4,8%);
- nella quasi totalità dei casi le violenze non sono denunciate. Il sommerso è elevatissimo e raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner;
- 2 milioni 77 mila donne hanno subito comportamenti persecutori (stalking);
- 7 milioni 134 mila donne hanno subito o subiscono violenza psicologica: le forme più diffuse sono l’isolamento o il tentativo di isolamento (46,7%), il controllo (40,7%), la violenza economica (30,7%) e la svalorizzazione (23,8%), seguono le intimidazioni nel 7,8% dei casi;
- 1 milione 400 mila donne hanno subito violenza sessuale prima dei 16 anni;
- 674 mila donne hanno subito violenze ripetute da partner e avevano figli al momento della violenza. Il 61,4% ha dichiarato che i figli hanno assistito ad uno o più episodi di violenza.
Fonte dei dati -->Istat
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