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Fonte >> Il Sole 24 ore Prosegue il momento difficile del mercato immobiliare che, nel primo semestre 2008, ha visto scendere i prezzi delle case del 2,7% nelle grandi città, mentre le erogazioni sui mutui, nel primo trimestre, hanno segnato una leggerissima flessione pari allo 0,18%, secondo dati di Bankitalia. È quanto rileva l'osservatorio Tecnocasa che indica, fino ai primi mesi del 2009, un trend di «assestamento» e «in linea» con l'andamento attuale. Secondo la rete di agenzie immobiliari a pesare sono la diminuzione della domanda, l'allungamento dei tempi di vendita, l'aumento dell'offerta e la presenza di un maggiore margine di trattativa per gli acquirenti. L'inflazione in aumento e la bassa crescita dell'economia del Paese hanno determinato una maggiore prudenza nei processi decisionali di acquisto.
Le realtà meno dinamiche si sono rivelate Genova (-4,5%), Firenze (3,3%) e Bologna (-3%). Per la prima volta dal 1997, in questo semestre, Torino e Palermo registrano variazioni negative, rispettivamente con -1,7% e -2,2%. Milano e Roma segnano una contrazione dei prezzi del 2,2%. Nei capoluoghi di provincia il ribasso è del 2,3% e dell'1,9% nei comuni dell'hinterland delle grandi città. L'analisi per aree geografiche evidenzia una contrazione delle quotazioni più sensibile nelle città del Centro Italia (-3,7%), seguite dal Nord (-1,9%) e, per la prima volta, dal Sud (-1,6%).
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