| Scritto da Luigi Lucchese | ||||||
| Martedì 25 Ottobre 2011 16:17 | ||||||
|
Nel triangolo della monnezza scaricate decine e decine di lastre di eternit
Nuovo scarico di eternit nel triangolo della monnezza tra Guglionesi – Termoli – San Giacomo degli Schiavoni. Decine e decine di lastre di eternit sono state scaricate in un sito da poco bonificato. I controlli latitano ed i nuovi barbari ovvero “delinquenti senza scrupoli” continuano ad inquinare e seminare morte tra i cittadini.Nonostante i numerosi solleciti per la bonifica dei siti inquinati adesso, il gioco si fa veramente pesante. Siamo circondati da materiale pericoloso: l’ETERNIT. Sulla S.P. 111 sul ciglio della strada, una discarica di eternit più volte segnalata, ai confini tra San Giacomo e Termoli sito di eternit più volte segnalato, nel territorio di Guglionesi altro eternit più volte segnalato e così per tanti altri siti: ETERNIT, ETERNIT, ETERNIT. Le sue fibre microscopiche, infatti, se respirate possono agganciarsi agli alveoli dei polmoni e provocare, anche a distanza di anni, patologie come l’asbestosi o il mesotelioma, un tumore che non lascia scampo. Il mesotelioma, tra l’altro, può essere provocato anche da un’esposizione saltuaria e la sconsideratezza di coloro che gettano simili materiali incuranti di se stessi e degli altri, deve essere assolutamente fermata. I costi sociali sono altissimi. L’eternit ha ucciso oltre 8mila italiani in 12 anni. Nonostante sia fuorilegge dal 1992, ne siamo circondati. Chiediamo a tutti i Sindaci del basso Molise di aprire un tavolo tecnico per cercare di risolvere la questione eternit e discariche abusive. Siamo convinti che con un tavolo tecnico si possono ottenere dei buoni risultati (Termoli docet) sia per il nostro ambiente, che per le casse comunali e soprattutto per la salute di tutti. E’ dovere istituzionale di ogni Sindaco tutelare la salute dei Cittadini. Secondo noi i Comuni non possono rinunciare a sfide come queste. Il Presidente
3.23 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |







