| Scritto da Comitato Civico per la Salvaguardia e la Tutela del Territorio di Guglionesi | |||
| Giovedì 03 Giugno 2010 12:50 | |||
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Il Comitato promotore, costituto da singoli cittadini, si è formato spontaneamente per contrastare il fenomeno, ormai diffusissimo, dell’eolico selvaggio che sta per investire molte zone del nostro territorio, nelle quali verranno impiantate un numero considerevole di torri eoliche di 100-120 metri di altezza, che altereranno irreversibilmente il profilo paesaggistico di alcune delle zone più belle del nostro paese. Pur essendo convinti dell’importanza dell’energia eolica quale fonte alternativa ai combustibili fossili, che inquinano e alterano il clima con le loro emissioni di gas serra, occorre tener presente in quali circostanze siffatti impianti risultano utili e convenienti. Tale fenomeno, infatti, non va giudicato solo alla luce del valore estetico, ma anche di quello economico: oggi il territorio e la sua intelligente valorizzazione sono, infatti, una delle risorse più preziose per le comunità locali, un patrimonio da non disperdere o dilapidare per facili e illusori guadagni. È quasi superfluo precisare che dietro questo fenomeno vi è la fame di soldi dei piccoli e medi comuni, abbagliati dalle sovvenzioni e, ancor più, dai profitti vertiginosi delle industrie produttrici degli impianti eolici, quasi tutte tedesche, spagnole e danesi, che hanno scoperto il loro personale eldorado vendendo energia prodotta al prezzo più alto d’Europa. L’elevata remunerazione, garantita dal meccanismo di incentivazione, ha, dunque, concorso in Italia a determinare quella corsa all’eolico che negli ultimi anni non sta risparmiando il nostro territorio. Anche la legge regionale in materia ha concorso alla proliferazione delle torri eoliche, avendo epurato dal testo originario, modificato per rilievi, qualsiasi limitazione previsionale. La stessa maggioranza consiliare pubblicamente si dice contraria all’eolico selvaggio, ma nei fatti incoraggia tale fenomeno, dal momento che nelle convenzioni stipulate con le società richiedenti, paventa il ricorso all’esproprio dei terreni per pubblica utilità nei confronti dei proprietari che non si dichiarano disponibili bonariamente alla localizzazione dei pali sul proprio terreno; per la verità pochi dato che la crisi, che sta investendo il settore agricolo, è un fattore già di per sé incentivante alla formazione di un ovvio consenso tra i proprietari, per i quali il fenomeno dell’eolico rappresenta un facile e sicuroprofitto, una vera e propria manna che cade dal cielo in un periodo di vacche magre. Il “Comitato Civico per la Salvaguardia e la Tutela del Territorio di Guglionesi” nasce sulla scorta delle motivazioni di cui sopra e intende mettere in campo una serie di iniziative volte ad osteggiare e ridurre al minimo la diffusione dell’eolico selvaggio, al fine di scongiurare quei danni all’ecosistema naturale, che risulterebbero irreparabili, nonché di contrastare quella gestione improvvisata, avulsa da una seria pianificazione, che sta compromettendo la vocazione allo sviluppo sostenibile del nostro territorio. Le azioni da mettere in campo sono:
Il Comitato Civico si appella a tutti gli uomini liberi, a tutte le forze politiche e sociali, al fine di condividere tale problematica e di favorire la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio, affinché forniscano il loro sostegno alle finalità e alle azioni intraprese attraverso la sottoscrizione del presente manifesto fondativo del “Comitato Civico per la Salvaguardia e la Tutela del Territorio di Guglionesi”. Il primo banchetto informativo è stato fissato per sabato 5 giugno pomeriggio a Castellara
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