| Scritto da Luigina | ||||||
| Giovedì 03 Settembre 2009 08:26 | ||||||
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Fonte->Primonumero Un attacco ingiustificabile: Pietro Ciarciaglino, presidente della Cooperativa Colle Di Nisi, collegata a un frantoio nel quale lavorano diversamente abili ed ex tossicodipendenti, insieme ad Antonio Fasciano, rispondono alle accuse mosse da tre amici portatori di handicap a proposito dello spettacolo di Giobbe Covatta, che lo scorso 30 agosto si è esibito a Castelbottaccio per raccogliere fondi. Ciarciaglino ha spiegato come è nato l’incontro con Giobbe Covatta: «L’ho conosciuto per la prima volta nel 2005 e lo scorso 15 luglio sapendo che c’era il suo spettacolo al Teatro Verde a Termoli, l’ho aspettato nel camerino dopo aver assistito allo show. Con umiltà ho chiesto un aiuto, perchè noi non percepiamo fondi pubblici. Gli ho detto che è molto bello quello che sta facendo in Africa, e ho proposto di amalgamare le due realtà. Le persone che vivono nelle zone povere dell’Africa possono lavorare qui da noi, ricevere accoglienza e dal loro canto offrire il loro contributo nelle famiglie con problemi. Come dire, cerco aiuto e offro lavoro. Covatta è rimasto colpito dalle mie parole, e lo scorso 28 luglio mi ha contattato telefonicamente, dando la sua disponibilità per uno spettacolo di beneficenza. Abbiamo organizzato la serata a Castelbottaccio con la collaborazione di Franco Neri. Abbiamo fatto un tour tra i paesi del territorio e molti ci hanno dato una mano, per esempio il sindaco di Mafalda ha acquistato dei biglietti, pur sapendo di non poter essere presente allo show, così come altri imprenditori del Basso Molise».
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