| Scritto da Antonio Lucarelli | ||||||
| Sabato 16 Luglio 2011 20:10 | ||||||
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Luigina, scusami per avere trascurato, nella mattinata concitata di venerdì una corretta informazione. Ho solo avuto il tempo, in assenza per ferie del dirigente responsabile del servizio idrico, di collaborare con il gestore alla soluzione del problema verificatosi intorno alle 5: durante la notte erano arrivati pochi metri cubi di acqua nel serbatoio per cui è stato necessario provvedere a interompere l'erogazione solo per un paio di ore. Un' ultima considerazione: i disagi per chi non ha propria riserva, vista la capienza del nostro serbatoio principale e l'acqua che, d'estate, mediamente si riesce a mantenrvi dentro, sono praticamente inevitabili non appena il livello scende a pochi centimetri o quando Molise Acque è costretta alle interruzioni. Allegato: Mi corre obbligo precisare che mai come questa volta, e mi riferisco ai disagi di ieri sera (chiusura anticipata alle 21) e a quelli di questa mattina, non possono essere addebitati a consumi anomali e a furti di acqua: tutte le contrade erano state escluse già dal giorno precedente dalla fornitura e lo sono ancora mentre sto scrivendo. Le interruzioni di questi giorni, quindi, e soprattutto quelle di quest’ultima notte sono dovute esclusivamente ad una riduzione – dimezzamento della fornitura. Infatti, dai tabulati disponibili del monitoraggio continuo di tutti i serbatoi, quindi anche delle contrade, risulta chiaramente che dalle ore 21 del 14 luglio alle ore 4 del 15 luglio Molise Acque ha fornito al Serbatoio principale circa 370 mc (per litri al secondo, medi, di 14.7). Se avesse fornito, come sempre negli ultime settimane, 27 litri al secondo nel serbatoio sarebbero dovuti arrivare, nelle stesse 7 ore, circa 680mc (il serbatoio si sarebbe riempito). Per questo motivo la riapertura automatica delle ore 4 ha creato in breve tempo la necessità di una ulteriore chiusura alle ore 6. Circa la carenza di informazione o la tempestività chiediamo agli esperti di comunicazione quale possa essere la forma migliore: tornare al banditore (magari elettronico) che alle 6 di mattina o alle 21 di sera faccia il giro del paese? Ci rendiamo conto dei disagi, purtroppo avvertiti da chi non ha ancora una propria riserva; ma le improvvise irregolarità di fornitura nel serbatoio principale rendono praticamente impossibile evitarli. Sarebbe necessario, probabilmente, dotarsi di un serbatoio di riserva a cui attingere per una quantità pari al numero delle famiglie che non hanno o non possono avere una propria riserva. Invito gli organi di stampa e tutti i cittadini che lo desiderassero a prendere visione del sistema di monitoraggio già in funzione da più di un anno nel nostro comune: verificheranno quanto sopra affermato e prenderanno visione anche dei consumi cosiddetti rurali. Durante la visita ci si potrà rendere conto anche degli effetti positivi ottenuti, con gli interventi dello scorso anno, sui consumi complessivi rispetto agli anni precedenti. Guglionesi ore 15.52 del 15 luglio 2011 Antonio Lucarelli
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