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Riporto in primo piano le informazioni pubblicate dal Vicesindaco Antonio Lucarelli riguardo all'erogazione dell'acqua a Guglionesi: "Riteniamo opportuno ritornare sui problemi relativi all’erogazione dell’acqua potabile, cercando di dare risposte a voci che circolano in questi giorni anche veicolate da alcuni siti informatici e dalla stampa quotidiana. A Guglionesi, come in tutti gli anni, nei mesi estivi è necessario chiudere il serbatoio per alcune ore, da un minimo di quattro ad un massimo di 12 ore. Purtroppo questa flessibilità nel numero di ore non rende possibile una comunicazione preventiva e quotidiana. Si è arrivati a dover chiudere per dodici ore solo in occasione del guasto contemporaneo di due pompe della Molise Acque e, a partire dal giorno di ferragosto quando la Molise Acque ha iniziato a dover pompare l’acqua anche per Montecilfone e San Giacomo (fino a quando dalle fontanelle vicino al Serbatoio non ci sarà erogazione significa che dal ramo sinistro non arriva acqua dalla sorgente né a Guglionesi né ai comuni citati). Nei mesi estivi si è passati da una fornitura per Guglionesi di 28 (e in alcuni giorni) anche di 31 litri al secondo che, però, per usi impropri dell’acqua comunque comportava una chiusura notturna di quattro ore, ad una fornitura che ha oscillato tra i 16 litri al secondo e i 20 di questi ultimi giorni che ha richiesto un aumento di ore di chiusura. Tutto questo ha comportato maggiori disagi per il centro storico (per le quali, vista la poca differenza di quota rispetto al serbatoio, le ore di chiusura sono sicuramente più elevate rispetto agli altri quartieri) e per quelli che non hanno riserve ed autoclavi e per alcune contrade. Per queste famiglie attualmente non è possibile, purtroppo, fare nulla di strutturale perché il nostro sistema idrico, per mancanza delle necessarie saracinesche, non permette rotazione tra le diverse zone per distribuire meglio l’acqua. Naturalmente, nel prossimo bilancio, saranno previsti i fondi necessari per questo tipo di intervento e anche per altri: intervento sulle condotte rurali per predisporre gli sfiati lì dove occorrono, per controllare tutti i contatori, sigillarli e renderli inaccessibili, individuazione di tutti quelli che fanno un uso improprio dell’acqua, arrivando a denunciare penalmente quelli che si fossero permessi di prelevare l’acqua a monte dei contatori. Un ultima notizia: ieri 24 agosto, nelle ore del mattino, a fronte di un arrivo dalle pompe di 20 litri al secondo (che assicurano oltre 300 litri per abitante) uscivano dal nostro serbatoio 40 litri al secondo! (come si può pensare di non dover chiudere il serbatoio, per farlo riempire, per molte ore?). Addirittura nella mattina del giorno 16, di fronte a una fornitura di 18 litri al secondo uscivano dal serbatoio 47 litri al secondo." Il Vicesindaco (Antonio Lucarelli)
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